Con i poteri di cui al decreto del Presidente della Regione
Lazio n. T0332 del 05.08.2005:
PREMESSO che il Ministro della Salute Livia Turco, in occasione della
presentazione del suo programma di governo alla Commissione Affari Sociali
della Camera, in data 22.03.2007, ha promosso le “Case della Salute”
indicando quale prima Casa della Salute nel territorio della Regione Lazio
la struttura individuata nell’ospedale di Palombara Sabina;
che l’Agenzia Sanità Pubblica della Regione Lazio ha adottato Linee guida
dove tra l’altro vengono definite l’insieme delle cure intermedie e dove uno
dei nodi chiave della rete dei servizi viene identificato nel PTP (Presidio
Territoriale di Prossimità , struttura a vocazione multifunzionale e a
gestione multiprofessionale con particolare valorizzazione della figura
dell’infermiere case- manager);
che la tipologia di assistenza erogata possiede caratteristiche di alta
intensità infermieristica in paziente stabile che non presenta
caratteristiche di acuzie, rappresentando uno snodo fondamentale della rete
di assistenza territoriale;
VISTE la leggi n.833/’78, n. 229/’99 e n.328/2000;
VISTA la legge 251 del 2000 “riconoscimento dei servizi infermieristici
aziendali”;
CONSIDERATO che con delibera n. 1157 del 09.08.2006 è stata approvata la
proposta di riordino della rete ospedaliera quale strumento di
programmazione in risposta alle necessità di razionalizzazione e
riqualificazione della rete e dell’offerta ospedaliera, che prevede tra
l’altro, sulla base dello studio di fattibilità realizzato in collaborazione
con il Dipartimento Itaca dell’Università “La Sapienza” di Roma
specializzato nella progettazione di strutture socio sanitarie, la
riconversione dell’ospedale di Palombara Sabina in “ Casa della Salute”;
CONSIDERATO inoltre che in data 18.12.2006 è stato sottoscritto un
protocollo di intesa tra ASL Roma G, Comune di Palombara e Assessorato alle
Politiche Sanitarie della Regione Lazio per l’avvio del processo di
trasformazione dell’Ospedale di Palombara Sabina in “Casa della Salute”;
ATTESO che il percorso seguito per realizzare concretamente tale
trasformazione ha trovato conferma nella delibera n. 570 del 21.05.2007 di
adozione dell’atto aziendale;
RITENUTO che obiettivo della “Casa della Salute” sarà garantire la
continuità assistenziale, l’abbattimento dei costi per inappropriati ricorsi
all’ospedale, rappresenterà in sostanza, il nuovo sistema di “protezione
sociale”, capace di integrare prevenzione, cura e riabilitazione, prevedendo
una presenza medica 24 ore su 24 e la continuità diagnostica per 12 ore;
RITENUTO altresì di volersi avvalere di norma del personale infermieristico
e di supporto all’assistenza già operativo nella riconvertita U.O. di
Medicina Generale dell’ex Presidio Ospedaliero di Palombara Sabina e del
personale medico che ha formalizzato la disponibilità con nota del 20.12.07,
che si allega;
PRESO ATTO del progetto, linee guida e protocolli allegati,che formano parte
integrante della presente deliberazione;
ATTESO inoltre che con deliberazione n. 1056 del 28 dicembre 2007 la Giunta
Regionale del Lazio ha predisposto la riconversione completa in presidi
Territoriali di Prossimità o RSA di presidi con bassi volumi di produzione
ed evidenza di inappropriatezza clinica ed organizzativa;
RITENUTO di dover procedere all’attivazione del PTP all’interno della Casa
della Salute di Palombara Sabina;
DELIBERA
1. di attivare, in via sperimentale, nell’ambito della Casa della Salute di
Palombara Sabina il Presidio Territoriale di Prossimità, con degenza a
gestione infermieristica, come da progetto allegato e denominato “Allegato
A”, con le specifiche di cui all’allegato Protocollo denominato “Allegato
B”;
2. di prevedere, come da linee guida, che la Direzione sanitaria sarà
ricompresa nell’ambito del Distretto Sanitario Sperimentale di Guidonia;
3. di affidare alla Dr.ssa Piera Lippi dirigente medico, già individuata
responsabile della Direzione Sanitaria della Casa della Salute, la
responsabilità della struttura PTP per gli aspetti igienico-sanitari in
sinergia con il Dirigente infermieristico Dr.ssa Luigia Carboni per gli
aspetti organizzativi e i relativi carichi di lavoro nonché in
collaborazione con l’infermiere coordinatore Sig.ra Anna Malatesta per gli
aspetti propri dell’attività assistenziale;
4. Di trasmettere il presente atto al Ministero della Salute, alla Regione
Lazio, all’ASP, alle Direzioni Sanitarie dei PP.OO e dei Distretti
aziendali.
IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
IL DIRETTORE SANITARIO
(Avv. Domenico Carano)
(Dott. Ugo Gremigni)