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Strutture e Servizi

 
utenti  27 utenti collegati

A cura della
UOC URP e Comunicazione
Dr.ssa Maria Buttinelli
Equipe Amministrativa:
Sig.ra Ester Spadoni
Sig.ra Stefania Piazza


Ufficio Attività di Informazione e Comunicazione Esterna
Coll. Prof. Dr.ssa Bianca Aloisi

Gestione, Design e aggiornamento
continuo Portale Web
Dr. Carmelo Marino

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Sanità Regione Lazio


'Facciamo la differenza' - Campagna per la raccolta differenziata dei rifiuti nel Lazio

CONIUGI BERNARDINI
S.O.C. RADIOLOGIA e
DIAGNOSTICA per IMMAGINI
Direttore Dott. Mauro Carlesimo
Tecnico Coordinatore: Sig. Attilio Di Cintio

Tel. 06.95322227 Tel/Fax 06.95322275


 
PRESTAZIONI EROGATE

Radiodiagnostica T.C.

 RadiodiagnosticaE' una tecnica di indagine radiologica, che permette di evidenziare e documentare sezioni trasversali del corpo molto piccole, dell'ordine di millimetri, in profondità e larghezza.
L'interazione dei raggi X con le parti del corpo esaminate e l'elaborazione computerizzata dei dati ottenuti, forniscono in tempo reale le immagini necessarie per la diagnosi.
Le diagnosi più comuni riguardano molte patologie del sistema nervoso centrale, della testa, del collo, del tronco e degli arti. Come la patologia traumatica, le malattie vascolari, i tumori cerebrali. La patologia toracica e polmonare, del rachide e dell'addome.
Il paziente è posizionato su un lettino che scorre all'interno di un grande anello dove è contenuto il tubo radiogeno; La durata dell'esame varia tra i 10 minuti e i 40 minuti di un esame total body.
 

 

Radiologia Tradizionale

E' la tecnica di indagine radiologica più conosciuta e di uso più comune. Radiologia
Permette di evidenziare e documentare organi ed apparati, fornendo informazioni essenziali in un vasto campo diagnostico. E' indispensabile per la determinazione di un grande numero di patologie.
L'interazione dei raggi X con le parti del corpo esaminate, consente di riprodurre su una pellicola fotosensibile ( radiografia) l'immagine dell'organo indagato. Le diagnosi più comuni riguardano molte patologie polmonari, delle ossa e delle articolazioni, delle vie biliari ed urinarie e dell'apparato digerente.
Quando non si può fare:
A parte la gravidanza, in particolare nel periodo iniziale, controindicazione comune a tutti gli esami radiologici, la radiografia tradizionale non conosce controindicazioni o limiti particolari.
E' importante informare il Tecnico o il Radiologo della propria condizione.


Mammografia

La mammografia è un esame radiologico che, utilizzando raggi x, consente uno studio molto accurato delle mammelle. L’esame viene eseguito impiegando una apRadiodiagnosticaparecchiatura radiologica dedicata, il mammografo.
La mammella viene posizionata su un apposito sostegno e compressa mediante un piatto in materiale plastico detto compressore. Vengono eseguite, di base, due proiezioni (cranio-caudale ed obliqua mediolaterale) per ogni mammella: in totale si ottengono quindi quattro radiografie. Ulteriori proiezioni aggiuntive possono essere eseguite quando necessario.
L’acquisizione delle immagini dura, per ogni proiezione, pochissimi secondi. Complessivamente l’indagine dura 10-15 minuti. Non è necessaria alcuna preparazione prima dell’esame; non viene effettuata alcuna forma di anestesia.
Al termine dell’esame la donna può lasciare il centro immediatamente; non è necessario un periodo di osservazione né essere accompagnati.
Si ricorda che nelle donne con gravidanza accertata non è consentito alcun impiego a scopo diagnostico delle radiazioni ionizzanti, salvo reali situazioni di urgenza o necessità accertata da parte del richiedente e condivisa dallo specialista radiologo


Ecografia

L'ecografia è una metodica di indagine che produce immagini del corpo umano utilizzando gli ultrasuoni (suoni ad altissima frequenza), grazie alle proprietà di rifletterli che hanno i tessuti.
Nelle condizioni dell'esame, l'attraversamento dei tessuti da parte degli ultrasuoni non produceRadiologia conseguenze apprezzabili: per questo motivo non sono stati sinora documentati effetti dannosi imputabili all'ecografia, che può essere quindi considerata un esame privo di rischi e senza alcuna controindicazione.
L'ecografia può essere utilmente impiegata nello studio di numerosi organi (fra i principali, tiroide, mammella, muscoli, fegato e vie biliari, pancreas, milza, rene, prostata, vescica, utero ed ovaie) dei quali è in grado di precisare le alterazioni strutturali conseguenze di numerose malattie.
In particolare, l'ecografia può evidenziare noduli di diversa natura, purché raggiungano dimensioni apprezzabili (5/10 mm).
L'esame non è né doloroso né fastidioso: il medico radiologo spalma un gel conduttore sulla superficie cutanea sovrastante il tratto da esplorare e muove su di essa la sonda che emette/riceve ultrasuoni; l'esame dura 10/20 minuti, durante i quali il paziente deve evitare movimenti e deve, in certi momenti e su richiesta dell'esaminatore, trattenere il respiro.
L'esame può essere accompagnato da un moderato fastidio solo nel corso di procedure speciali (inserimento della sonda nel retto o nella vagina nell'ecografia transrettale e transvaginale).
Terminato l'esame, il paziente non deve eseguire regimi o prescrizioni particolari e può immediatamente riprendere la sua normale attività.


Equipe

Direttore UOC: Dr. Mauro Carlesimo
Medici Radiologi: Dr.ssa Minerva, Rosaria Eufrasia, Dr.ssa Simona Trenna, Dr. Giulio Biovi, Dr. Giuseppe Longo
Coordinatore Rx: Attilio Di Cintio
Tecnici Rx: Fabrizio Rufelli, Luigia Mattozzi, Palmiro Evangelisti, Giuseppe Patanè, Elena Petrassi, Giuseppe Marsili, Giovanni Ienne, Antonio Ceccacci, Marco Massicci
Infermiere Professionale: Elide Silvestri, Nadia Brenci
Amministrativo: Sig. Franco Leggeri