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SOS
CAD
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| DESCRIZIONE
E FINALITA’ DEL SERVIZIO |
Al fine di:
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Tutelare anziani, disabili, soggetti non autosufficienti affetti da patologie parzialmente o totalmente, temporaneamente o permanentemente invalidanti;
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Consentire la maggiore permanenza nel proprio ambiente abituale di vita;ù
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Contrastare il ricorso improprio all’ospedalizzazione
Nel dicembre 1977 la Regione Lazio emanava le “linee guida per l’organizzazione e l’attuazione delle attività di assistenza domiciliare” con delibera n. 7878, definendo ulteriormente l’applicazione delle precedenti normative susseguitesi dal 1988 ad oggi, nel rispetto della legge n° 833 del 1978, atto istitutivo del Servizio Sanitario Nazionale.
Per ogni Distretto sanitario è previsto un Centro di Assistenza Domiciliare (C.A.D.) costituito da un equipe multidisciplinare, sostenuta e coadiuvata da altre figure professionali che afferiscono in relazione all’esigenze socio-sanitarie del singolo caso.
L’attività si svolge grazie all’integrazione tra:
Medicina Generale – Ospedale – C.A.D. – Ente Comunale – Volontariato
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| PRESTAZIONI
EROGATE |
L’attività si esplica, dopo aver concordato un programma assistenziale preliminare, mediante:
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Visite mediche specialistiche;
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Valutazione ricovero in lungodegenza o Residenza Sanitaria Assistenziale (R.S.A.);
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Valutazione e assistenza infermieristica;
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Valutazione sociale;
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Riabilitazione fisioterapica;
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Prescrizione presidi (ove insorga la necessità a domicilio).
Il centro può essere attivato principalmente da
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Medico di medicina generale (se il paziente è a domicilio o in R.S.A.);
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Unità Operativa ospedaliera (se il paziente è ospedalizzato e si ipotizza la necessità di continuità assistenziale dopo la dimissione).
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| DOVE
SIAMO / RECAPITI |
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| MODALITA’
DI ACCESSO / ORARI |
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