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Impegno dell’Azienda
I cittadini nutrono nei confronti dei servizi e delle prestazioni delle
strutture sanitarie giuste aspettative di qualità, vogliono cioè sentirsi
garantiti in quello che è uno dei beni più preziosi, la salute. L’impegno
dell’Azienda è quello di essere il più aderente possibile a queste attese e a
tale fine chiede ai propri operatori il massimo della competenza e della
professionalità e promette il rispetto della dignità e dei diritti della persona
e la protezione dei soggetti più deboli.
Oltre alla salvaguardia dei valori fondamentali che regolano il rapporto fra Asl
e utenza, l’Azienda garantisce:
una informazione corretta per permettere al cittadino di orientarsi
adeguatamente all’interno del composito mondo sanitario locale;
strutture e
strumentazioni tra le più avanzate;
adeguati livelli di
assistenza per la tutela della salute fisica, psichica e sociale, con
l’impiego di strutture proprie e di attività di terzi;
assistenza ospedaliera
professionale e in condizioni confortevoli sia per il degente che per i
familiari;
tutela dei diritti
sanciti dalla legge.
Diritti e Doveri di Utenti e Operatori
Nel rapporto di fiducia che si deve instaurare tra chi eroga e chi riceve
prestazioni è necessario che vi siano delle regole certe alle quali entrambi i
soggetti sono tenuti ad attenersi. Da parte della Asl vi è l’impegno
all’osservanza scrupolosa dei propri doveri e, soprattutto al miglioramento,
grazie anche all’aiuto e ai suggerimenti dei cittadini-utenti, del livello
delle proprie prestazioni.
DIRITTI
Ogni cittadino, persona unica e irripetibile nel suo patrimonio biologico,
culturale e psicologico, ha diritto di essere curato indipendentemente dal
sesso, dall’età, dalla religione, dalla razza, dalla inabilità fisica e
dalla classe sociale di appartenenza.
L’utente può chiedere di essere assistito dal suo medico di fiducia che lo
può visitare durante la permanenza in ospedale, di avere notizie sanitarie,
di consultare la propria cartella clinica.
L’utente può prendere visione del referto delle prestazioni sanitarie,
sociali, riabilitative e comunque di tutta la documentazione che lo riguarda
facendone richiesta.
Ogni cittadino viene informato sui rischi di alcuni esami clinici e
strumentali sui quali è invitato ad esprimere il consenso assenso.
All’utente ricoverato si garantisce il rispetto della propria individualità
attraverso la conoscenza e l’uso di nome e cognome.
Ogni utente può, durante il ricovero in ospedale, mantenere i propri
rapporti familiari e sociali nel rispetto dell’orario e delle regole del
reparto. Ogni Unità Operativa metterà a disposizione un telefono mobile.
Ogni utente può disporre di un servizio sanitario nel quale sia favorita la
presenza del volontariato, sia garantita la partecipazione degli stessi
utenti e sia rispettata la funzione dei Comitati dei Cittadini Utenti.
Ogni utente può, durante il ricovero, avere assistenza religiosa conforme
alla propria religione.
All’utente afflitto da disturbo psichico, oltre al ricovero in ospedale,
viene garantita l’assistenza sul territorio attraverso l’organizzazione di
servizi territoriali e domiciliari adeguati.
Il bambino malato, durante il ricovero, può avere vicino i familiari, ai
quali saranno garantiti accoglienza ed ospitalità.
Al momento del parto, la donna deve avere una assistenza adeguata e il padre
del bambino può assistere al parto.
Ogni donna troverà nelle strutture consultoriali pubbliche e private e nelle
divisioni di ginecologia e ostetricia dei presidi ospedalieri, le
prestazioni necessarie per la tutela della salute e per una scelta
consapevole della maternità.
DOVERI
Ogni operatore dipendente della ASL è impegnato a prestare la sua opera nei
confronti della persona malata con competenza, professionalità e lealtà.
I servizi e le prestazioni devono essere garantiti in modo continuativo
L’Azienda fornisce ai cittadini notizie complete e aggiornate sulle
strutture, sui servizi e sulle prestazioni sanitarie, sociali, riabilitative
pubbliche e private.
L’utente deve, nel caso non potesse accedere alle prestazioni prenotate,
comunicare tempestivamente la disdetta in modo da evitare sprechi di tempo e
di risorse; allo stesso modo gli utenti verranno avvisati se l’appuntamento
subirà variazioni per responsabilità della struttura sanitaria.
Gli operatori sanitari sono obbligati a mantenere il segreto professionale.
La ASL deve essere organizzata di modo da garantire le prestazioni
sanitarie, sociali, riabilitative e amministrative per poter soddisfare le
esigenze del cittadino-utente.
Ogni cittadino si deve impegnare al miglioramento della politica dei servizi
e delle prestazioni collaborando attraverso la compilazione di questionari e
fornendo suggerimenti utili.
Ogni operatore durante il servizio deve portare ben visibile il cartellino
di riconoscimento con nome, cognome e qualifica professionale.
Nel corso del ricovero all’utente verranno consegnati opuscoli informativi e
questionari relativi al funzionamento della struttura. Questi ultimi devono
essere analizzati ed utilizzati per migliorare la qualità dei servizi.
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